Stai diventando papà? Ecco 5 modi per sostenere la tua partner

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È fatta.

Dal momento in cui quella lineetta è diventata rosa tutto è cambiato e sì, questa frase rimane valida anche se la tua compagna ha fatto un test di gravidanza elettronico, mannaggia alla tecnologia.

Insomma, diventerete genitori!

Lasciatelo dire da uno che ci è passato ben due volte. Scoprire che mia moglie era incinta ha sollevato umori contrastanti, paura in primis, gioia poi. 

Nessuno nasce genitore, ma lo si diventa, ed è strano perché i cambiamenti fanno sempre paura.

Diventare genitori, avere una responsabilità e vedere il frutto del vostro amore non ha prezzo. Mi ha fatto letteralmente volare. 

ll primo figlio non era in cantiere, ma forse è stato anche quello la parte più bella.


E adesso che è arrivato il secondo posso dirtelo, ogni volta il panico è lo stesso.

Tutte quelle emozioni che ti travolgono come un autotreno a pieno carico.

Felicità, gioia, incredulità, toccare il cielo con un dito, ma poi anche ansia, terrore, farfalle che sbattono nella pancia e molta, molta preoccupazione per il futuro.

Sarò all’altezza? 

Sarò un padre migliore del mio o, almeno, altrettanto bravo (vale solo se tuo padre era sopra la soglia minima ovviamente)?

Come cambierà il rapporto con la mia partner?

Riuscirò a pagare le bollette?

Quanti capelli mi cadranno entro l’anno prossimo?

A che asilo dovrò iscriverlo? 

Posso già mandare la domanda per l’ammissione all’Università?

Ue, ue, ue… fai un grande respiro! 

È un momento davvero particolare e vi aspettano mesi sicuramente impegnativi. Ma lasciatelo dire, niente sarà impegnativo come i prossimi anni!

Tuttavia la gravidanza è un momento incredibile da vivere, bellissimo e che merita di essere vissuto fino in fondo.

Il rapporto tra me e mia moglie si è indissolubilmente ricreato, nonostante fossimo insieme da 10 anni, ci siamo nuovamente sposati in quel momento. 

La vedevo con occhi diversi e il senso di protezione era amplificato nei suoi confronti, e tutto appariva  meraviglioso.

Ma la cosa straordinaria, è che tutto questo si è ripetuto nella seconda gravidanza. Inaspettatamente è stato come la prima volta. Solo che queste emozioni le condividevo anche con Andrea, il “fratello maggiore”.

Vuoi sopravvivere a questo periodo incredibile e rafforzare il vostro legame? 

Ecco cosa ti consiglio di fare:

Preparati all’arrivo

Primo consiglio: vivi l’esperienza della maternità dal punto di vista più “intimo”, è tua moglie a portare in grembo il bambino, è lei che soffre le nausee e i dolori, a noi tocca per quanto possibile, cercare di trovare la medicina giusta, a livello di pazienza ed umore.

Studia e leggi quanto più puoi sulla sua situazione, così riuscirai a comprenderla e a sentirla più vicina a te. Ricorda una cosa fondamentale: quando una donna si sente poco in forma spesso non ha bisogno di una soluzione da noi, ma solo di coccole e comprensione.

Sii presente

Il mio consiglio è non focalizzarti solo sul bambino, la tua compagna va coccolata esattamente come faresti con il bambino, essere un padre non vuol dire solo essere dalle “spalle larghe” ma anche sensibili e protettivi.

Datti da fare in casa

Prepara la cena, datti da fare più del solito. Questo non è il momento per dividere i lavori a metà, ma quello di darti da fare per alleggerire il più possibile il suo lavoro.

Offriti di fare la spesa e se proprio non hai tempo per aiutarla trova qualcuno che possa aiutare in casa con le pulizie, le farai un regalo davvero apprezzato.

Passa un momento speciale insieme a lei

Organizza un week end insieme a lei o prenota una cena in un posto che amate (specifica prima che lei è incinta e non potrà mangiare alcune cose).

Portala in una spa e godetevi un momento insieme da soli: dopo la nascita  non avrete presto questa opportunità. Potrebbe essere un’occasione da prendere al volo!

Falla sentire bellissima

Non smettere mai di fare il marito, c’è sempre una donna accanto a te, e non va assolutamente trascurata. A volte si vedrà brutta e grassa, ma spiegale che per te è la donna più bella del mondo perché porta un miracolo!

Solo quando ho scattato delle foto a mia moglie ho capito che avevo trovato la chiave giusta!

Finalmente potevo mostrarle quello che vedevo anche io.

Ho cercato di rendere in  foto quelle emozioni che provavo nei suoi confronti, cercando di rendere gli scatti  intimi, poco illuminati ma molto intensi, con pochi colori e sempre bilanciati, con una luce molto caravaggesca.

Non c’è bisogno di portare nulla, io penserò a fornirvi gli abiti adatti per rendere il servizio perfetto!

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